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Utilizzo delle Cellule Staminali Adipose ( CSA ) in Ch.Plastica

Recentemente l’impiego delle CSA sta prendendo sempre più piede e questo perché le Cellule Staminali Adipose sono: 1) elementi naturali ed autologhi (cioè dello stesso soggetto), facili da procurare (liposuzione), facili da isolare (idonea apparecchiatura), facili da posizionare (lipofilling), ed infine con breve e facile gestione postoperatoria.
L’intervento di LIPOSTRUTTURA quindi, come viene indicato comunemente, consente di utilizzare il grasso dei siti naturali di deposito del paziente stesso ( glutei, addome, cosce, fianchi etc.), che prelevato sterilmente con una cannula, come appunto per una liposuzione tradizionale, viene reinserito, dopo idoneo trattamento in apposito apparecchio separatore, in altre aree corporee perché depresse, rugose, avvizzite, retratte, anelastiche e senescenti.
E’, ad esempio, indicato come trattamento complementare di un lifting tradizionale del viso o anche da solo per un trattamento di “ringiovanimento cutaneo” localizzato o generalizzato del volto stesso, dando nuova tonicità a zigomi, labbra, regione orbito-palpebrale, collo etc. potendosi sostituire brillantemente anche ai comuni fillers di produzione industriale.
La stessa metodica poi è utilizzata con successo anche per il ringiovanimento dei genitali femminili esterni, del decolletè e del dorso delle mani.
Può essere utilizzata per ridare semplice tonicità al seno o persino per aumentarne il volume (se in modica quantità), in sostituzione delle protesi.
E’ utilizzata inoltre in ch. plastica ricostruttiva per il trattamento delle cicatrici e delle atrofie congenite e postraumatiche di ogni parte del corpo, essendo essenzialmente, come il lipofilling, una tecnica di riempimento, ma con notevoli vantaggi rispetto a quest’ultimo: 1) minore quantità di tessuto riassorbito; 2) permanenza del tessuto adiposo residuo; 3) minor numero di trattamenti richiesti. Può essere associato a trattamenti con acido ialuronico o, per migliorarne l'attecchimento e lo sviluppo a P.R.P. (Plasma arricchito di piastrine).
L’intervento può essere, secondo necessità, limitato ad una piccola zona corporea o più complesso, ¸pertanto potranno variare sia il tipo di anestesia ( locale con sedazione, generale etc.), sia i tempi operatori ( da una a oltre tre ore ).
Anche se piccolissime ( nell’ordine di pochi millimetri) resteranno delle cicatrici che comunque nel tempo diverranno praticamente invisibili.